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PERCORSI

PERCHÉ LA VERITÀ È CHE

puoi continuare a riempire le giornate, fare quello che va fatto, rispondere a tutti, tenere in piedi le cose.

Eppure, dentro, sentirti comunque lontano da te.

Il problema non è ciò che hai costruito.

Il problema è continuare a vivere lontano da ciò che senti importante, fino ad arrivare a fine giornata con la sensazione scomoda di stare sprecando te stesso.

Il metodo M.I.A.

UN ALLENAMENTO PROGRESSIVO PER SMETTERE DI SCAPPARE DA CIÒ CHE SENTI.

Il cambiamento non avviene quando finalmente ti senti pronto.

Avviene quando inizi a riconoscere il momento in cui il corpo si chiude, la mente cerca una via d’uscita e tu stai per tornare nel vecchio modo di proteggerti.

Il Metodo M.I.A. ti accompagna lì: nel Punto Critico.

Non per forzarti.
Non per farti diventare invulnerabile.
Ma per aiutarti a restare presente, fare esperienza reale e costruire una risposta nuova, un passaggio alla volta.

Per questo è strutturato in 3 livelli progressivi.

ROMPI IL CICLO

4 SETTIMANE

COSA SUCCEDE:

Inizi a vedere le scene in cui il tuo automatismo parte: quando rimandi, ti trattieni, controlli, ti adatti o fai troppo per non sentire.

OBIETTIVO:

Riconoscere il tuo Punto Critico e il modo in cui il Mantello prende il comando.

RESTA DENTRO

8-12 SETTIMANE

COSA SUCCEDE:

Torni più volte in situazioni reali abbastanza scomode da attivarti, ma abbastanza attraversabili da non travolgerti.

OBIETTIVO:

Restare presente nel corpo, tollerare il disagio e costruire nuove risposte mentre l’emozione è ancora viva.

IDENTITÀ REALE

4-12 MESI

COSA SUCCEDE:

Ripeti esperienze nuove finché il tuo modo di scegliere, esporti, agire e stare con te inizia a cambiare davvero.

OBIETTIVO:

Consolidare una presenza più autentica, stabile e coerente con ciò che senti importante.

Non è pigrizia. Non è mancanza di volontà.

E’ quella voce che sembra te…

Ma non lo è.

Ti metterà davanti a quello che stai facendo.  E forse…

È proprio lì che inizia tutto.

DALL’EVITAMENTO

ALLA TUA IDENTITÀ REALE

Tre livelli dello stesso lavoro.
Entra dal punto in cui ti riconosci di più.

1. ROMPI IL CICLO

Quando ti accorgi che continui a rimandare, trattenerti, controllare, adattarti o strafare, il primo passo non è forzarti a cambiare.

È vedere il momento esatto in cui il tuo automatismo prende il comando.

2. RESTA DENTRO

Quando hai iniziato a vedere il tuo automatismo, il passo successivo è restare presente proprio dove prima scappavi.

Non per sopportare tutto.
Ma per attraversare il disagio senza lasciare che decida al posto tuo.

3. IDENTITA' REALE

Quando nuove esperienze iniziano a ripetersi, cambia anche il modo in cui ti percepisci.

Non costruisci una maschera migliore.
Inizi a vivere più vicino a ciò che senti vero.

Non è la teoria che ti cambia

è l'esperienza

Puoi capire perfettamente il tuo schema e continuare a viverci dentro per anni. Il cambiamento inizia quando entri in una scena reale, senti il corpo che si chiude, riconosci il vecchio automatismo e resti abbastanza da fare un gesto diverso. Non grande. Non perfetto. Reale.

COME CAMBIA LA TUA VITA
QUANDO SMETTI DI SCAPPARE

NON PERCHÉ LA PAURA SPARISCE.
MA PERCHÉ SMETTE DI DECIDERE AL POSTO TUO.

NON RIMANDI TUTTO

Inizi a vedere il momento in cui stai per aspettare ancora, e fai un gesto piccolo prima di tornare nel vecchio ciclo.

AGISCI ANCHE CON IL DISAGIO

Non perché ti senti pronto. Ma perché impari a restare presente mentre il corpo va in allarme.

TI FIDI DI PIÙ DI TE

Ogni esperienza attraversata ti dà una prova nuova: puoi restare, scegliere e muoverti anche quando il corpo va in allarme.È così che, poco alla volta, cambia l’idea che hai di te stesso.

TI SENTI PIÙ VIVO

Perché smetti, poco alla volta, di trattenerti proprio quando qualcosa conta davvero.

IL CAMBIAMENTO NON ARRIVA TUTTO INSIEME.

ARRIVA OGNI VOLTA CHE RESTI.

QUANDO TUTTO SI ALLINEA

Il Flow non è un altro metodo da inseguire.

È ciò che può iniziare a emergere quando smetti, poco alla volta, di combattere contro ciò che senti e le tue azioni tornano più vicine a ciò che conta davvero.

Non nasce dal controllo. Nasce da presenza, esperienza e direzione.

“IL BLOCCO NON SEI TU.
È IL MODO IN CUI CONTINUI A REAGIRE.”

IL METODO “M.I.A.”

IL METODO “M.I.A.”

Il Metodo dell’Identità Adattativa non ti chiede di controllare ciò che senti.

Ti aiuta a riconoscere il momento in cui il corpo va in allarme, il Mantello prende il comando e tu inizi ad allontanarti da ciò che conta davvero.

Da lì il lavoro diventa concreto:
restare presente,
attraversare l’esperienza,
fare un gesto piccolo diverso dal solito.

È così che cambia il modo in cui reagisci.
È così che cambia l’idea che hai di te.

NON SI TRATTA DI MOTIVAZIONE.

Si tratta di vedere il momento esatto in cui inizi a proteggerti.
Prima di cambiare tutto, devi riconoscere il tuo Mantello: il modo automatico con cui oggi rimandi, controlli, ti adatti, ti trattieni o fai troppo.

Il primo passo è il Test.